Salsiccia
Prodotta in quasi tutto il territorio nazionale, il suo nome deriva dal latino "insicia" (tagli salati), è un insaccato di carni e grassi suini o carni miste suine e bovine, macinate e conciate con aromi e spezie.
![]() |
Tipologie
Salsiccia bianca (Veneto)
Di produzione limitata, a base di guanciale e spezie varie, si consuma fresca o stagionata per 3 mesi.
Salsiccia calabrese di Napoli (Campania)
Il termine calabrese derivata dal fatto che è aromatizzata con il peperoncino. La stagionatura dura 2 mesi.
Salsiccia di Bra (Piemonte)
Prevede l'uso di sola carne bovina, si consuma fresca, anche cruda.
Salsiccia di Calabria DOP ( Calabria)
Intrecciata nella caratteristica forma a catenella, ha una stagionatura minima di 30 giorni.
Salsiccia di Lecce (Puglia)
A base di carne suina e bovina, a volte tra le spezie di concia compaiono anche scorza di limone, cannella e chiodi di garofano. Si consuma anche fresca.
Salsiccia di Monte San Biagio (Lazio)
Ottenuta da carni suine magre, tra i suoi aromi si distingue il coriandolo. La stagionatura dura 20 giorni o più se messa sotto strutto.
Salsiccia fresca di Irgoli (Sardegna)
Detta anche "Cannaca", il budello in cui viene insaccata è lavato con aceto o Vernaccia.
| < Prec. | Succ. > |
|---|

