Provola
Ultimo aggiornamento Domenica 20 Settembre 2009 16:27 Scritto da Giancarlo Venerdì 11 Settembre 2009 15:01
Formaggio di latte vaccino a pasta filata di consistenza compatta, di colore bianco o paglierino e con sapore dolce e delicato. Il nome deriva da "prova", cioè dal pezzo di pasta che si preleva durante la lavorazione per controllarne il grado di filatura.
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Area di produzione
Italia Centro_meridionale, in particolare Sicilia
Lavorazione e stagionatura
La lavorazione è quella classica dei formaggi a pasta filata. La cagliata, trasformata in una matassa morbida ed elastica, privata del siero, viene messa in salamoia per 3 giorni. Dopo essere stata legata con la tipica strozzatura al collo, viene fatta asciugare in locali caldi e fumosi e infine immersa in un bagno di paraffina. La provola, già pronta per il consumo può essere affumicata e staginata per 5-6 mesi.
Tipologie
Provola dei Nebrodi (Sicilia)
Ha un sapore ricco con sentori di erba, una pasta giallognola dalla caratteristica sfogliatura e una forma a pera. Può essere fresca o stagionata (fino a 10 mesi).
Provola di Floresta (Sicilia)
Si consuma fresca o stagionata (fino a 6 mesi) e ha alcune gustose varianti: quella "cca lumia", che racchiude un limone verdello che le conferisce un profumo d'agrumi e quella "ccu burru", che contiene un cuore di burro che l'ammorbidisce e ne esalta la dolcezza.
Provoletta Ragusana (Sicilia)
Si consuma fresca. La cagliata viene ottenuta dal latte fatto inacidire lentamente senza l'aggiunta di caglio.
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